Mi ero ripromesso di non farlo...ma ho voluto fidarmi.Ho preso uno dei miei libri più preziosi ...e l'ho prestato.
Perduto, tra scaffali di altri libri, anonimo ed orfano, dove le sue pagine rimarranno chiuse, per l'arrogante presunzione ed il capriccio.
Dove chi professava la comprensione e il perdono, rimane come era solamente una persona semplice imprigionata nelle sue apparenze e convinzioni.
Ignorando il valore ed i simboli che si danno ad alcuni particolari affetti.
Pensavo che potesse comprendere, ma evidentemente il valore per le proprie cose ha un peso differente per quello appartenuto ad altri.
Capriccio e vizio.
Interessante binomio, con cui sempre più spesso mi trovo a confrontare il mio agire.
...per dare un senso o almeno una parvenza di significato, spedirò i rimanenti due fratelli, almeno che possano condividere assieme il loro destino.






































