Visualizzazione post con etichetta Dolore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolore. Mostra tutti i post

lunedì 1 ottobre 2012

Trenta settembre 2012

Avresti compiuto 38 anni oggi.
Saresti stato un uomo, un uomo migliore di quanto non sia io adesso.
Avresti avuto la tua famiglia, i tuoi figli, una moglie, un tenero abbraccio al tuo arrivo la sera.
Avresti riso con me, delle buffe espressioni, di amici di vecchia data.
Saresti stato con me, e avremmo guardato lo stesso cielo pensando al meglio per il nostro divenire.
Sognando ancora e ricordando le folli ragazzate di un tempo oramai sbiadito.
Ma il destino ha voluto diversamente...ti ha strappato alla vita, così in un lampo, hai smesso di esistere.
I tuoi amici non ti hanno dimenticato.
Questa sera abbiamo festeggiato un compleanno importante, ha detto uno di loro.
Ed io, non ho potuto fare a meno di chiedermi che vita sarebbe stata se ti avessi avuto ancora accanto.
Amico mio.
Fratello mio.
Il destino ci ha giocati, rimescolando le carte, ed ora sempre più solo, mi trovo ad affrontare il cammino di questa vita, tenendo negli occhi le tue espressioni, le tue parole, il tuo esser genuinamente un compagno.
Perso nel tempo...
Pur sempre vivo nella mia memoria.
Buon compleanno Massi.
Tanti auguri da chi ancora calca questo scellerato mondo, gli amici tutti ed io con loro.
Questa sera abbiamo festeggiato un compleanno...e questo è importante.

domenica 29 luglio 2012

Posti Incredibili...

Mi capita, quando esco dal mio piccolo mondo, di visitare posti incredibili,
Luoghi in cui persone di una ignoranza sconfinata, si mettono in cattedra a dispensare lezioni;
Individui dalla più dubbia moralità, che si ergono a docenti di etica e comportamento;
Altri ancora, che si vestono dei migliori abiti e forma, solo per nascondere il marcio di cui il loro essere ne rimane intriso.

Metalli.
Come tutto riconduce al sesso e ai metalli. Un modo semplice ed essenziali per riassumere la ragion "pura" del nostro tempo.
Null'altro appartiene al nostro divenire.
Ora in un momento di lucida follia, comprendo il dissoluto nostro divenire, immaginando l'unica soluzione possibile.
...

sabato 24 marzo 2012

Realtà che ignoriamo

Non è passato di moda.
Non è finito.
Non abbiamo fatto abbastanza.
Tu che leggi, esattamente come me, hai un vestito addosso, se hai sete puoi aprire uno stupido rubinetto e prelevare tutta l'acqua che vuoi, sprecarne anche solo per gettare i tuoi escrementi da qualche altra parte, acqua potabile.
Attorno a te hai cibo, tutto il cibo che vuoi. Puoi persino scegliere di cosa nutrirti.
Puoi arrivare a  selezionare la tua dieta...e molto probabilmente la tua angoscia più grande è che stai prendendo troppo peso.
Se è così, allora non stai facendo abbastanza. Se hai tutto questo, un vestito e del cibo, allora non sei abbastanza.
Fai parte di quelli, come me, che sono nati nel posto "ingiusto" con la famiglia "ingiusta" e come tanti altri, passerai oltre quest'immagine per andare a cena...

venerdì 6 gennaio 2012

Iran: Pronti ad agire se gli Usa torneranno nel Golfo Persico

  Trafiletto giornalistico....roba di poco  conto ...

02.01.2012

Teheran - L’Iran ha annunciato oggi di aver testato con successo il lancio di un missile a lunga gittata nel corso delle esercitazioni navali in corso nel Golfo. Lo scrive l’agenzia ufficiale Irna. «Abbiamo testato un missile a lunga gittata costa-mare denominato Qader (Capace), che è riuscito a distruggere bersagli predeterminati nel Golfo», ha scritto l’agenzia citando il vice comandante della Marina Mahmoud Mousavi. In precedenza, parlando alla tv di Stato, lo stesso Mousavi aveva annunciato il lancio di due diversi tipi di missili a lungo raggio nel corso delle odierne esercitazioni.
L’Iran sta conducendo un’esercitazione marittima di 10 giorni, mentre crescono le tensioni con le potenze occidentali sul suo programma nucleare. Mousavi ha detto che ieri il lancio di un missile terra-aria a media gittata è riuscito.
La settimana scorsa Teheran ha minacciato di interrompere il trasporto di petrolio lungo lo Stretto di Hormuz se contro la Repubblica islamica dovesse scattare un embargo a causa delle sue attività nucleari. L’Unione europea ha reso noto che sta valutando l’opportunità di un divieto di importazione del greggio iraniano, già in vigore negli Usa. La quinta flotta Usa ha informato che non consentirà alcuna interruzione del traffico lungo una rotta petrolifera vitale. L’Occidente accusa l’Iran di voler costruire armi atomiche, mentre Teheran afferma di voler produrre soltanto energia elettrica.



03.01.2012
Teheran - Il capo di stato maggiore dell’Iran ha detto oggi che la Repubblica islamica passerà all’azione, nel caso in cui la portaerei statunitense Usa che ha recentemente lasciato la zona dovesse tornare nel Golfo.
Il generale Ataollah Salehi, citato dall’agenzia Fars, ha detto «ho consigliato, raccomandato e avvertito loro (gli americani, n.d.r) sul ritorno della loro portaerei nel Golfo persico, perché non abbiamo l’abitudine di avvertire più di una volta». Il 29 dicembre l’Iran aveva reso noto che una portaerei americana era stata identificata nella zona delle manovre militari navali iraniane nei pressi dello stretto di Hormuz dove da oltre dieci giorni sono in corso le esercitazioni navali.
La portavoce della 5/a flotta Usa (di stanza in Bahrein), Rebecca Rebarich, aveva spiegato lo stesso giorno che la portaerei Uss John C. Stennis e l’incrociatore lanciamissili Uss Mobile Bay «hanno compiuto un passaggio di routine programmato attraverso lo stretto di Hormuz». Le due navi americane avevano fatto una sosta nel porto di Jebel Ali, negli Emirati arabi uniti, prima di attraversare lo stretto di Hormuz verso il mar d’Arabia, dove dovevano apportare uno sostegno aereo alle forze della Nato in Afghanistan.

 - Il programma missilistico dell’Iran continua a fare grandi passi avanti e i test condotti tra domenica e oggi ampliano il già ben nutrito arsenale sotto il controllo dei Guardiani della rivoluzione iraniani, che va dai missili di artiglieria, con pochi chilometri di gittata, a quelli balistici che possono colpire a 2.500-3000 km. I missili da crociera testati oggi, il superficie-mare Ghander (o Qadar) e il superficie-superficie Nour, hanno entrambi un raggio di circa 200 km, con «aumentate capacità di sfuggire ai radar e ai disturbi elettronici». Sono quindi a lungo raggio, rispetto al francese Exocet (40 km), all’israeliano Gabriel (36 km) e all’americano Harpoon (80 km), ma ancora inferiori al Granit russo (700 km).
Domenica scorsa la Marina iraniana aveva invece testato un nuovo missile superficie-aria, il Mehrab, contro gli attacchi aerei. Questi tre missili vanno ad aggiungersi a un’altra decina di modelli posseduti dall’Iran, con portate dai 130 km ai 2.500 km, il più noto dei quali è lo Shahab-1, derivato dallo Scud B sovietico e operativo dal 1995.
Ma è il suo `fratello maggiore´, lo Shahab-3, missile balistico a medio raggio, capace di trasportare testate chimiche e nucleari e in grado di colpire Israele e tutti i Paesi del Medio Oriente, a raccogliere le maggiori preoccupazioni occidentali, soprattutto dopo l’annuncio di ieri della prima barra di uranio iraniana `fatta in casa´. Gli iraniani hanno cominciato a sviluppare missili ai tempi dello Scià, negli anni Settanta, ma è stato alla fine della guerra contro l’Iraq nel 1988 che, con l’aiuto dei tecnici cinesi, hanno realizzato i primi Oghab e Shahin-II, ai quali sono poi seguiti i Fajr, Nazeat e Zelzal, sempre a corto raggio.
Con i sovietici prima e con i nordcoreani poi, hanno invece realizzato versioni `locali´ degli Scud B (circa 300 km di portata) e Scud C (500-700 km), a combustibile liquido, gli Shahab 1 e 2, per arrivare poi allo Shahab 3, il primo vero missile balistico iraniano (derivato dai nordcoreani Nodong-A e B), con un raggio stimato di 1.000 km circa, che arriva a 2.000 km nei modelli successivi. È a singolo stadio e capace di portare testate convenzionali, chimiche e nucleari. Operativi dal 2002-2003, l’Iran dovrebbe avere in arsenale - a seconda delle fonti - da più di una decina a circa 300 Shahab 3 suddivisi, secondo `Janés´, in sei brigate missilistiche. Non è noto il loro stato di efficienza. Sono invece controverse e forse infondate le voci sull’esistenza degli Shahab 4, 5 e 6, la cui gittata potrebbe arrivare, con il 6, fino a 10.000 km.
L’Iran ha anche altri tre tipi di missili balistici medi, della serie Ghadr-110: Samen, Sajil e Ashura, a combustibile solido e con gittata stimata dai 1.000 km del Samen (che dal 2008 avrebbe rimpiazzato i vecchi Scud B e C), ai 2.500 del Sejil fino ai 3.000 km dell’Ashura, testati nel 2010. C’è infine anche il Safir-2, le cui caratteristiche sono simili al Sajil 2 a due stadi, impiegato per portare in orbita nel 2009 il primo satellite iraniano, Omid (speranza), poi distrutto.

.....Fonte trafiletti giornalistici del secolo XIX....

venerdì 14 ottobre 2011

Viaggi e storia....

Inseguiti dal nostro passato, arranchiamo in questo mondo, frutto di infiniti sbagli.
Errori, dolori, rabbia e paure.
In equilibrio sulla nostra stessa percezione del vero, naufraghiamo nei nostri stessi pensieri, in un turbine di esistenze che non hanno alcun alibi.



mercoledì 5 ottobre 2011

Domande..ancora...

Oggi mi hanno posto una domanda.
Se potessi fare una cosa sola cosa nella vita, quale sarebbe per te?
Mi sono risposto...
Farei una cosa che possa essere ricordata per sempre.
O almeno il più a lungo possibile.

mercoledì 28 settembre 2011

Vento d'autunno.

Con buone probabilità la mia stagione preferita.
I colori si accendono... l'aria diventa fresca.
La notte allarga il suo mantello.
E tutto assume il sapore dell'attesa.
.. e la seduzione prende a vestire quei veli che riescono a far accelerare la mia fantasia.
Saluto la ridente estate...e abbraccio il nuovo inverno.

mercoledì 21 settembre 2011

Occhi?! Specchi per l'anima.

Furie sorvolano i cieli di mille città.
Ogni minuto due vite si spengono a causa di un conflitto bellico.
Non credo nella pace.
Non credo nella guerra.
Ho smesso di credere negli uomini.
Non esiste un nostro futuro...
In un lasso ti tempo abbastanza lungo l'indice di sopravvivenza arriva a zero.
Per Tutti.
In chi crede nell'anima, probabilmente dovremmo cominciare a credere in quella.
E magari pensare che il nostro futuro è in ciò che mai vedremo.
Il nostro futuro è qualche cosa che non potremo mai vedere.
Il nostro futuro siamo noi.
Il nostro futuro è la vita dopo di noi su questa terra.