giovedì 16 luglio 2026

La tazza


Ti cerco nella maglia rimasta sulla sedia.
Ti cerco nella tazza che non lavo,
resta lì, con il tuo bordo,
con la tua bocca...
Ti cerco nell'interruttore
che accendo per nessuno.
Ti cerco negli angoli
dove la voce sbatteva e tornava.
Non c'è più il rumore che facevi respirando.
Non c'è più il peso.
Non c'è più il tuo freddo, che rubavi al mio.
E io imparo a stare in una stanza
diventata più grande
senza aver cambiato pareti.
Difetto anche in questo:
tengo il tuo posto apparecchiato,
ancora...
come se dovessi tornare a cena.
Stanotte non piango.
Passo un dito sul bordo della tazza,
il rossetto se n'è andato con te,
e non lo tolgo.

Nifth

Nessun commento:

Posta un commento

Se avessi qualche cosa da dire...quì puoi farlo.