venerdì 22 gennaio 2010

Cuore di tenebra

Osservo il tempo.
Ricorrente nelle sue esecuzioni si accanisce con chi duole per il proprio dolore.

Osservo il divenire, mai uguale, sempre immensamente sorprendente.
Una vita vale la pena di esser vissuta echeggia nella memoria.
Mi domando ancora, Ogni attimo?

Portare i pensieri in volo con l'albatros e lasciare che siano i brillanti orizzonti i nostri confini, un modo scaltro per eludere gli inciampi di terreni accidenti.

Eppure Mater Morbi attende che le fila si assottiglino e venga anche il nostro turno di affondare il volto nel suo tetro abbraccio.

Dono una cicatrice con una promessa che fratello desitno verrà domani a sfiorar queste umane vestigia, oramai consumate dal tempo.

Solo la mente mi appare babele e fortezza decadente ove lo spirito può slanciarsi e lasciar dietro di se le misere gioie di questo mondo.

Rischiando magari uno slancio troppo breve
ad attendere solo l'oblio
del nulla.

Forse molti....magari nessuno

2 commenti:

  1. sonosempre io maria questo è il piu bello di tutti davvero!!! ho un po vergogna ammetterlo ma m ha commosso !

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